Formazione ruggine ed olio emulsionabile. Come evitarla con un piccolo trucco.

By | 25 ottobre 2020

La ruggine all’interno di un centro di lavoro, non è un bello spettacolo.

Alcuni operatori del settore si trovano a fare i conti con questo problema, che spesso è causato da un inconventiente molto banale (la % di concentrazione è troppo bassa).

Questo però a volte non è sufficiente, e il problema persiste.

Specialmente in caso si utilizzi un semisintetico allo scopo di prediligere un prodotto versatile in grado di coprire diversi tipi di lavorazione e materiali, si può incappare nella formazione di ruggine.

In officina esistono infatti sempre delle macchine più problematiche di altre, e questo può dipendere da un numero pressoché infinito di fattori.

Specialmente, il truciolo di ferro, depositato non promette bene (il contatto metallo-metallo favorisce una volta asciugata la superfice la formazione di ossido).

In questo caso occorre cambiare frequentemente l’emulsione (alcuni suggeriscono una volta all’anno).

Oppure prediligere un tipo di olio “milky”, che è una classe di emulsioni, accomunate dall’alta concentrazione di olio minerale e dall’indice rifrattometrico pari a 1. (Solitamente indicati per chi lavora molto alluminio).

Questi oli, però sono più delicati da gestire (soprattutto in estate), e sono più propensi a sviluppare una contaminazione batterica. (Oggi disponiamo di biocidi molto sicuri per l’operatori da additivare eventualmente).

Ha una consistenza bianco latte e possiamo osservarla in questa foto:

Tuttavia, le officine, che hanno la necessità di contenere i costi, obbiettano frequentemente che sostituire così spesso la vasca di emulsione abbia un costo non sostenibile.

Questo a causa probabilmente, di preconcetti derivati, dall’utilizzo di macchine che non avevano nessuna problematica di gestione dell’emulsione, o dall’utilizzo di oli emulsionabili di vecchia generazione, che a causa di alcuni componenti che oggi non vengono più utilizzati ( per questioni di sicurezza) garantivano un’azione anti-ruggine molto più prolungata.

 

 

E’ proprio il caso di un mio cliente che si è detto sorpreso ed amareggiato per il fatto che gli oli “vecchia scuola” fossero molto meno delicati da gestire rispetto a quelli di moderna concezione.

Personalmente gli ho suggerito però di utilizzare il metodo della sostituzione parziale.

Consiste nello svuotamento parziale (il 50% almeno), della macchina, in cui si forma ruggine, e utilizzare quell’emulsione trasferendola nelle vasche che non riscontrano problematiche.

La vasca della macchina problematica invece verrà riempita per la parte svuotata con nuova emulsione fresca appena preparata (miscelata accuratamente immettendo sempre l’olio nell’acqua e mai il contrario).

Questo consente di minimizzare gli sprechi e il costo di smaltimento e risolvere definitivamente il problema della ruggine.

In alternativa possono essere utilizzati degli additivi anti – corrosivi.

Per informazioni, non esitare a contattarmi.

Cordiali Saluti

Dott. Riccardo Saraceno

Tecnico Commerciale Prodotti Chimici Industriali & Attrezzature

tel. 335347823 saracenozep@libero.it

 

Hai trovato interessante l'articolo? Condividi !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *