Olio emulsionabile: quale miscelatore scegliere? Venturi o Volumetrico?

By | 18 ottobre 2018

Chiunque utilizzi olio da taglio, ha la necessità di preparare l’emulsione aggiungendo dell’acqua.

Questa procedura può essere fatta manualmente attraverso l’utilizzo di secchi e caraffe graduate avendo cura di :

Inserire sempre il lubrorefrigerante nell’acqua e mai l’acqua nel lubrorefrigerante.

Assicurare una buona pulizia e disinfenzione delle vasche e dei circuiti. Nel recipiente versare prima l’acqua poi l’olio lentamente agitando con efficacia il bagno.

Controllare la compatibilità del prodotto con l’acqua a disposizione.
Usare acqua pulita con temperatura non inferiore a 10°C tenendo in dovuto conto i valori di durezza.

Se l’acqua è troppo dura tagliarla con acqua demineralizzata al 50% o altrimenti individuare un prodotto specifico per acque dure.

La manualità non assicura la preparazione alla giusta percentuale di olio emulsionabile e per questo motivo è necessario munirsi di un miscelatore.

Il più economico è senza dubbio il VENTURI:

Il venturi accelera la velocità lineare dell’acqua e crea delle particelle di emulsione molto più piccole, Ovviamente nn è costante come il volumetrico e non è in grado di trasportare l’emulsione a distanza di qualche metro.

Il tubo quindi dovrà essere per forza corto e l’emulsione dovrà essere travasata manualmente.

Semplice da utilizzare, si installa in pochi secondi direttamente sul fusto di olio. Per mezzo del principio Venturi il miscelatore produce l’emulsione acqua – olio alla concentrazione desiderata. E’ dotato di regolatore di pressione con manometro per l’ingresso acqua e di regolatore di precisione con doppia scala graduata per la concentrazione dell’olio nell’acqua.
E’ inoltre fornito di vuotometro per verificare il corretto funzionamento e la presenza di olio da emulsionare nel fusto.

E’ più preciso della miscelazione manuale ma non è infallibile, quindi sempre meglio controllare la concentrazione con un rifrattometro: ecco quì come effettuare la misurazione LEGGI ARTICOLO.

Il volumetrico è un miscelatore di “precisione” per oli emulsionabili, refrigeranti, distaccanti, detergenti, ottima precisione nella percentuale di miscelazione, elevata portata, semplicità d’uso.

Si installano nella rete idrica e utilizzano la pressione dell’acqua come unica forza motrice per aspirare il prodotto concentrato, dosarlo alla percentuale desiderata, omogeneizzarlo nella camera di miscelazione con l’acqua motrice ed inviare la soluzione realizzata fuori dal dosatore. In questo modo la dose di prodotto iniettato è sempre proporzionale al volume di acqua che attraversa l’apparecchio, indipendentemente da eventuali variazioni di portata o pressione.

Per mezzo di una pompa dosatrice a pistone azionata dalla pressione dell’acqua viene iniettata la prestabilita quantità di prodotto da miscelare nell’acqua. La percentuale di miscelazione è costante anche in presenza di variazioni di pressione acqua e temperatura o densità del liquido da miscelare.

 

Con il termine durezza dell’acqua si intende il contenuto di calcio e magnesio che vi sono disciolti. Questi Sali possono reagire con gli emulgatori e altri componenti presenti nel formulato, formando sostanze insolubili che si manifestano sotto forma di schiuma o depositi appiccicosi. Se questi fenomeni si manifestano, anche la stabilità dell’emulsione è influenzata negativamente.
La durezza generalmente si misura in gradi idrometrici, ed ha un valore diverso a seconda che si faccia riferimento al Grado Francese, Inglese o Tedesco. La durezza ideale dell’acqua di preparazione dovrebbe essere contenuta tra 10 e 20 gradi Tedeschi, pari a 17,8 e 35,6 gradi Francesi. Acque troppo dolci danno problemi di schiumeggiamento, o troppo dure problemi di separazione.

Per informazioni come sempre non esitate a contattarmi.

Riccardo Saraceno

tel. 335347823

saracenozep@libero.it

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