Perchè non utilizzare assolutamente la segatura per assorbire l’olio precipitato a terra in un’industria.

By | 15 settembre 2018

Nelle industrie di produzione, specialmente dove viene utilizzato olio intero ( stampaggio, imbutitura, centri di lavoro plurimandrino), capita spesso che quest’ultimo cada accidentalmente a terra, e nel caso fosse presente un pavimento in cemento, questo resti irrimediabilmente compromesso in quanto molto poroso.

Come se non bastasse, questo problema non è solamente estetico, ma contribuisce in modo determinante ad aumentare il rischio di scivolamento. Una delle cause primarie di infortunio sul posto di lavoro.

Inoltre, qualora si tratti di sostanze pericolose, insorgono ulteriori rischi quali:

· Contaminazione dei lavoratori
· Contaminazione dell’ambiente (suolo e corsi d’acqua attraverso gli scarichi aziendali)
· Incendio qualora la sostanza versata sia infiammabile.

Per questo motivo si tenta di arginarlo attraverso l’utilizzo della famigerata segatura, utilizzata sin dalla notte dei tempi come assorbitore e antisdrucciolo.

La segatura, non solo non è a norma di legge, ma presenta un sacco di altri problemi:

  • Ha uno scarso potere assorbente in quanto trattiene molto meno del suo peso specifico.

  • E’ molto leggera e volatile e viene trasportata dal vento con facilità aumentando lo sporco e la polvere.

  • E’ altamente infiammabile ( se non ci credete provate a buttare una manciata di segatura in una stufa) e se miscelata con olio diventa un vero e proprio combustibile a lunga durata, molto simile a quello utilizzato in antichità per creare le “palle di fuoco” utilizzate in battaglia.

 

 

Come se non bastasse l’olio, assorbe la polvere, ed è molto appiccicoso.

Con il calpestio viene pressato, e diventa un vero e proprio blocco durissimo e veramente difficile da rimuovere.

Certo è possibile, e noi ci siamo riusciti mediante un’idropulitrice a caldo, a forte pressione, in abbinamento ad un potentissimo sgrassante, specifico per la rimozione dell’olio.

Ve l’avevo mostrato in questo video:

 

 

In materia di sicurezza la rimozione degli spandimenti è una delle esigenze più evidenti e sulle quali intervenire in maniera tempestiva. A tale problematica si aggiunge il problema dello smaltimento nel caso il materiale disperso sia di natura speciale (oli, solventi, ecc..). Anche in questo caso è determinante un intervento tempestivo ed efficace per risolvere il problema.

Esistono tuttavia delle soluzioni efficaci da approntare nell’immediato quando lo spandimento è ancora fresco.

Assorbente di oli, varie soluzioni acquose liquide (acidi e/o alcalini), da pavimenti ed ogni superfice · È completamente naturale, facile da applicare e da smaltire.

  • La superficie trattata resta pulita e secca.

  • Essendo granulare non viene asportato dal vento, è calpestabile poiché non aderisce alle suole.

  • Può essere usato al chiuso ed all’aperto.

  • È la soluzione ecologica più valida in alternativa all’uso di sostanze, obsolete, come la segatura.

INGREDIENTI ATTIVI L’insieme di scheletri fossili di alghe unicellulari forma le diatomee, piccole strutture tonde e porose, che depositate oltre 50 milioni di anni fa e miscelate con l’argilla e ceneri vulcaniche,hanno dato luogo alla formazione della materia prima per la creazione di un composto naturale estratto nelle cave danesi che non è possibile riprodurre artificialmente. Queste terre a granulometria selezionata vengono calcinate a circa 800°C formando un materiale inerte, non infiammabile, ad altissima capacità assorbente.

 

 

Successivamente è possibile, dopo alcuni minuti rimuovere il prodotto, e raccoglierlo negli appositi contenitori (stracci), per farlo poi smaltire correttamente.

 

Nel caso invece, quest’olio, è sedimentato ed impossibile da assorbire perché già penetrato, agire con un potente sgrassante:

 

 

Per ricevere una consulenza personalizzata ed acquistare prodotti specifici per risolvere il problema degli spandimenti accidentali di olio su pavimento industriale, come sempre non esitare a contattarmi.

Dott. Riccardo Saraceno

tel. 335347823

saracenozep@libero.it

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