RImuovere l’ossido superficiale dalle superfici in acciaio inox senza prodotti aggressivi? Ecco come fare.

By | 31 gennaio 2018

Acido? Decapanti? Prodotti aggressivi? In questa fase non sono necessari. Le mani e gli occhi ringraziano.

Al contrario di quanto si pensi l’acciaio inox, non è esente da ossidazione, e capita spesso che durante lo stoccaggio, specialmente se è presente ossidazione o sporco di varia natura si verifichi il fenomeno del pitting.

È una forma di corrosione localizzata di geometria variabile (crateri, caverne, punte di spillo ecc.) e dimensioni molto piccole (0.1 ÷ 2 mm). Attacco modesto in termini di perdita di massa, ma molto insidioso in quanto si sviluppa in profondità. Le condizioni per avere attacco per pitting sono: – materiale a comportamento attivo-passivo – presenza di cloruri (industria alimentare) – blando ambiente ossidante (ambiente tipico: acqua di mare).

Si distinguono due fasi: innesco e propagazione. Nella fase di innesco si ha un indebolimento da parte dei cloruri dello strato passivo del metallo, nei punti in cui il film è più debole a causa di difetti, bordi di grano, bande di scorrimento, inclusioni. Nei punti dove il film passivo si è rotto, parte la reazione di corrosione, mentre all’esterno del pit, dove il film è intatto, si manifesta la reazione catodica.

La prima idea è quella di utilizzare un decapante o un acido. Ma è sempre la scelta migliore? direi di no.

In tutte quelle fasi dove la corrosione è iniziale, ma è comunque possibile identificarla visivamente, è possibile utilizzare delle creme specifiche o polish.

Queste creme non sono aggressive, vengono applicate mediante l’uso di una spugna o un panno umido, e risolvono il problema immediatamente senza il disagio di dover indossare dispositivi di protezione perché a differenza dell’acido non sono pericolose.

Una volta terminata la procedura, la lamiera sarà completamente ripristinata ed apparirà pulita. Per completare la pulizia occorre applicare uno strato di olio protettivo specifico per acciaio. Se operiamo in ambito alimentare sarà importante utilizzare un prodotto H1, e ancora meglio se certificato NSF, l’ente più importante a livello mondiale per il controllo dei materiali a contatto accidentale con le derrate alimentari.

L’olio formerà un film, che renderà lucida e luminosa la superficie oltre e renderla anche più facile da pulire successivamente.

Per una consulenza gratuita non esitare a contattarmi.

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