Come proteggere i pezzi meccanici dalla ruggine senza perdere tempo nella ricerca di soluzioni improvvisate o poco efficaci.

By | 31 gennaio 2018

La corrosione colpisce i metalli. Sempre. Può rovinare il tuo lavoro, frutto di tempo, danaro  e molta fatica, in qualsiasi momento.

Stai preparando la consegna di un ordine, ed una volta terminata la preparazione dei pezzi, questi ultimi vengono stoccati all’interno del capannone o in una grande cassa, posizionata all’esterno ma riparata da un telo e una tettoia.

La consegna è tutto sommato vicina, 20/30 giorni, ma cosa vuoi che succeda? I giorni passano, e una volta che il materiale è stato consegnato, ti chiama il cliente, fortemente contrariato perché i pezzi sono ossidati. Ovvio in così poco tempo un velo di ruggine non poteva formarsi, ma una leggera patina di ossido si, specialmente se i pezzi sono in ghisa, alluminio o ferro.

“Cavolo! ho sempre lasciato i pezzi leggermente bagnati di olio emulsionabile, così come fanno tantissimi dei miei colleghi, e così ho sempre fatto, come mai questa volta si è verificata l’ossidazione?”

Beh, devi sapere che l’ossidazione, o meglio la corrosione dei metalli, può essere definita come un processo di degradazione e ricomposizione con altri elementi  presenti nell’ambiente: metalli e leghe si trovano a un livello energetico  maggiore di quello a cui stanno i corrispondenti minerali , per cui sotto determinate condizioni ambientali tendono a riprendere lo stato più stabile presente in natura.

L’umidità è un vero e proprio killer dei pezzi meccanici, così come gli agenti atmosferici in generale. 

  • La corrosione per attacco diretto avviene se il materiale metallico è attaccato da acqua (sotto forma di acqua liquida o di vapore acqueo ) ed un esempio di corrosione per attacco diretto è la corrosione dei materiali metallici esposti all’ aria , denominata corrosione atmosferica.

Si può verificare lo stesso inconveniente, naturalmente, anche quando i pezzi vengono lavati nelle lavatrici industriali (con prodotti a base acqua). Questi lavaggi, sono assolutamente consigliabili, in quanto, se vengono utilizzati dei prodotti corretti, si raggiungono degli ottimi risultati in tempi brevi, tuttavia Il lavaggio ad acqua rischia anch’esso di innescare la formazione di ruggine.  

Il fai – da te in officina, è sempre stato molto diffuso, e purtroppo questo ha finito per consolidare alcuni atteggiamenti tecnicamente “arretrati” .

L’olio da taglio, specialmente emulsionabile, infatti, essendo composto in parte da olio minerale ( questo non sempre vero), ha una blanda azione protettiva/antiossidante, e questa proprietà viene sfruttata con il doppio vantaggio di non dover lavare il pezzo.

Perfetto, ma l’olio emulsionabile è fatto per raffreddare e lubrificare quello spazio che si trova tra utensile e pezzo meccanico, e non per proteggere quest’ultimo dalla corrosione. E’come paragonare le catene con le gomme termiche. Le catene sono nate per situazioni di emergenza, e non è possibile raggiungere un’alta velocità (massimo 50/60) all’ora, e non si può facilmente andare in autostrada.

Esse funzionano si, ma hanno dei grossi limiti, così come l’olio emulsionabile. 

Può andarti bene una volta, due tre, ma succederà prima o poi che l’ossidazione si verifichi, e il cliente si arrabbi, e tanto! 

“Certo ! L’olio emulsionabile costa poco.”
Perfetto!  Ma quanto ti può costare invece perdere un cliente perché si vede consegnare dei pezzi arrugginiti? Quanto costa il materiale che hai sprecato, e la manodopera che ci hai messo, per produrre un pezzo che sarà molto probabilmente da buttare, oppure decapare/disincrostare (attività che dovrà svolgere naturalmente lo stesso cliente)?

Se fai due conti ti renderai conto che non conviene. 

Quando i miei clienti, si rendono conto che occorre intervenire in modo più specifico, mi chiedono un protettivo specifico solitamente.

E fanno bene.

I protettivi sono diversi e ciascuno nasce con uno scopo specifico.  

  • MULTIUSO: Partiamo dal prodotto meno performante. L’olio sbloccante, multiuso, magari aditivato con PTFE. Sono lubrificanti sia sfusi che aerosol impiegati solitamente in ogni officina, e questi, hanno un azione protettiva blanda. Durata circa 7/10 giorni.


  • IDROREPELLENTI: Esistono poi degli oli, cosiddetti, idrorepellenti, molto simili ai primi ma hanno capacità dielettriche molto performanti e sono ideali per le parti elettriche ed elettroniche. Durata massimo 30 giorni.


  • OLIO EMULSIONABILE PROTETTIVO: Successivamente, possiamo vedere dei prodotti sempre emulsionabili, MA SPECIFICI. Protettivo emulsionabile ad effetto oleoso. Utilizzabile tal quale o in diluizione a seconda dell’applicazione. Ideale per una protezione di breve durata di minuterie in genere, fili e barre metalliche. Il prodotto diluito non necessità di asportazione perché è auto-evaporante ed è estremamente economico. Durata fino a 20/30 giorni.


  • OLIO PRONTO USO DEWATERING: Prodotti di recente tecnologia, hanno la peculiarità, oltre ad avere un profilo tossicologico migliorato, di rimuovere la condensa e l’acqua dalle superfici sulle quali vengono applicati. Caratteristica simile agli oli idrorepellenti, ma sono più tenaci e residuali. Durata 3/4 mesi (nella versione che non necessita asportazione). Durata 6/12 mesi (nella versione che necessita asportazione). 


  • OLIO CEROSO : Prodotto molto tenace. Protettivo filmante base solvente. Una volta asciutto forma una pellicola cerosa durevole e resistente. Protegge tutte le superfici metalliche fino a 18 mesi. Testato in camera umida per più di 500 ore. Resistente in ambiente salino e quindi ideale per trasporti via mare. Ovviamente necessita di asportazione.

Queste categorie hanno delle sfumature, e non sempre è semplice individuare il miglior prodotto al primo colpo. Vanno testati. Bisogna rivolgersi per forza di cose a qualcuno che sappia offrire un’assistenza tecnica.

Per questo motivo, ti rendo la vita molto facile, e ti permetto di contattarmi in qualsiasi momento per decidere insieme il prodotto migliore.

Spero che l’articolo sia stato utile, a presto !

Dott. Riccardo Saraceno
TEL. 335347823
saracenozep@libero.it

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